Voucher per consulenze in innovazione a PMI

Voucher per consulenze in innovazione a PMI

Voucher per consulenze in innovazione a PMI
(c.d. “
voucher manager”)
Disposizioni attuative
Presentazione delle domande

L’art. 1 co. 228, 230 e 231 della L. 30.12.2018 n. 145 (legge di bilancio 2019) ha introdotto un con­tributo a fondo perduto, in forma di voucher, a beneficio delle PMI, per l’acquisto di consulenze specialistiche in materia di processi di trasformazione tecnologica e digitale, attraverso le tecnologie abilitanti previste dal Piano nazionale impresa 4.0, e di processi di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali (c.d. “voucher manager”).

Con riferimento a tale agevolazione sono stati emanati i seguenti decreti attuativi:

  • il DM 7.5.2019 (pubblicato sulla G.U. 1.7.2019 n. 152), che ha definito le disposizioni at­tua­tive di tale agevolazione;

  • il DM 29.7.2019, recante le modalità e i termini per la presentazione delle domande di iscri­zio­ne all’elenco dei manager qualificati, tenuto dal Ministero dello Sviluppo economico;

  • il DM 25.9.2019, che ha disciplinato le modalità e i termini per la presentazione delle do­man­de per il c.d. “voucher manager” e le procedure di concessione ed erogazione delle agevola­zioni.

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Informativa dei Contributi pubblici entro il 30.6

Informativa dei Contributi pubblici entro il 30.6

Entro il 30.06.2019 chi ha ricevuto contributi pubblici dovrà farne pubblicità secondo differenti modalità a seconda della propria forma giuridica: nella nota integrativa al bilancio, sul proprio sito Internet, sui portali digitali delle associazioni di categoria o addirittura sulla propria pagina Facebook (come chiarito dalla circolare del Ministero del Lavoro 11.01.2019, n. 2).

Il nuovo obbligo è stato introdotto per motivi di trasparenza dalla L. 124/2017 (art. 1, cc. 125-127).

La norma è stata poi modificata dal decreto Crescita (art. 35) e commentata dalla recente nota congiunta 6.05.2019 di Assonime e CNDCEC, che ha recepito le novità appunto del decreto Crescita. Cerchiamo qui di riassumere la disciplina per punti.

Soggetti beneficiari (destinatari dell'obbligo di pubblicità): devono adempiere agli obblighi di pubblicità:
> associazioni nazionali di protezione ambientale, dei consumatori e degli utenti, ONLUS, fondazioni e cooperative sociali che svolgono attività a favore di stranieri;
> società di capitali tenute alla redazione della nota integrativa in forma ordinaria;
> società di capitali che redigono la nota integrativa in forma abbreviata o micro;
> società di persone, ditte individuali;

Forma di pubblicità
:
> la prima categoria di beneficiari (associazioni, ONLUS, fondazioni, cooperative sociali) deve pubblicare i contributi sul proprio sito Internet o analoghi portali digitali;
> le seconda: nella propria nota integrativa al bilancio;
> la terza e la quarta categoria: sul proprio sito Internet o su portali digitali delle associazioni di categoria di appartenenza.

Le sanzioni per l'inosservanza verranno erogate dal 1.01.2020 in misura dell'1% degli importi ricevuti (con un minimo di 2.000 euro), maggiorata della sanzione accessoria e della restituzione integrale delle somme ricevute se non si adempie entro 90 giorni dalla contestazione.

Termini
: la scadenza è per tutti il 30.06.2019.

Importo
: è soggetto a pubblicità soltanto il contributo (o la somma dei contributi) che superi i 10.000 euro.

È stato chiarito che non vanno pubblicate le agevolazioni/sovvenzioni rivolte alla generalità delle imprese e accessibili a tutti coloro che ne abbiano i requisiti, né le somme percepite a titolo di corrispettivo per la prestazione svolta o a titolo di risarcimento.

Vale il principio di cassa, pertanto l'adempimento della pubblicità scatta al 30.06 dell'anno successivo al ricevimento del contributo, tant'è che la norma parla dell'effettiva erogazione del contributo.

fonte Ratio Quotidiano
Articolo di Paolo Meneghetti e Vittoria Meneghetti
07/06/2019

ISA 2019 – I Nuovi “Studi di Settore”

ISA 2019 – I Nuovi “Studi di Settore”

L’art. 9-bis del DL 24.4.2017 n. 50, conv. L. 21.6.2017 n. 96, ha istituito gli indici sintetici di affidabilità fiscale (di seguito, ISA) per gli esercenti attività d’impresa, arti o professioni.

Tali strumenti:
> verificano la normalità e la coerenza della gestione aziendale o professionale;
> esprimono, su una scala da 1 a 10, il grado di affidabilità fiscale riconosciuto a ciascun contribuente.

Tali indici si applicano a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31.12.2018 (ossia, per la prima volta nei modelli REDDITI 2019) e sostituiscono gli studi di settore e i parametri contabili.

Scopriamo tutto nel documento qui allegato!

indici sintetici affidabilita fiscale (pdf)

 

Novità Fiscali – Decreto Crescita

Novità Fiscali – Decreto Crescita

Con il DL 30.4.2019 n. 34, pubblicato sulla G.U. 30.4.2019 n. 100, è stato emanato il c.d. “decreto crescita”.

Il DL 34/2019 è entrato in vigore l’1.5.2019, giorno successivo alla sua pubblicazione.

Tuttavia, per numerose disposizioni sono previste specifiche decorrenze.

Di seguito si analizzano le novità contenute nel DL 34/2019 in materia fiscale.

Nella successiva Circolare saranno analizzate le altre principali novità del DL 34/2019.

Il DL 34/2019 è in corso di conversione in legge e le relative disposizioni sono quindi suscettibili di modifiche ed integrazioni.

Nel Decreto si parla di:

> Super Ammortamento
> Tassazione agevolata degli utili reinvestiti (mini IRES)
> Aumento della percentuale di deducibilità dell'IMU
> Regime Forfettario - applicazione delle ritenute
> Patent Box
> Bonus Aggregazioni
> Credito d'Imposta per Fiere Internazionali

e molto altro ancora ...

Scopriamo tutto nel documento qui allegato!   Clicca qui 

Disciplina sulla trasparenza delle erogazioni pubbliche

Disciplina sulla trasparenza delle erogazioni pubbliche

L’art. 1 co. 125, terzo periodo, della L. 4.8.2017 n. 124 prevede che “le imprese che ricevono sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al primo periodo sono tenute a pubblicare tali importi nella nota integrativa del bilancio di esercizio e nella nota integrativa dell’eventuale bilancio consolidato. L’inosservanza di tale obbligo comporta la restituzione delle somme ai soggetti eroganti entro tre mesi dalla data di cui al periodo precedente”.

L’obbligo di pubblicazione non sussiste ove gli importi ricevuti siano inferiori a 10.000,00 euro nel periodo considerato.

La formulazione della suddetta norma ha fatto emergere significativi dubbi interpretativi a causa della sua scarsa chiarezza e dell’inadeguato coordinamento con la normativa vigente, creando non poche apprensioni sia alle società interessate che ai loro consulenti.

Ciò, peraltro, in un contesto connotato dal fatto che il mancato assolvimento dell’obbligo comporta una sanzione restitutoria.

Scopriamo tutto nel documento qui allegato!    Clicca qui 

 

 

Legge di Bilancio 2019 – Lavoro e Previdenza

Legge di Bilancio 2019 – Lavoro e Previdenza

Legge di bilancio 2019 (L. 30.12.2018 n. 145) -
Principali novità in materia di lavoro e previdenza

> Incentivi occupazionali per il Mezzogiorno

> Incentivi giovani conducenti per il settore dell’autotrasporto

> Bonus occupazionale giovani eccellenze

> Lavoro agile

> Incremento delle sanzioni per violazioni in materia di lavoro

> Potenziamento del “Sistema duale”

> Ridenominazione dei percorsi di alternanza scuola-lavoro e rideterminazione della durata

> Riduzione dei fondi per l’estensione degli incentivi all’apprendistato

> Recupero occupazionale e politiche attive per il lavoro

> Revisione di premi e contributi INAIL e novità in materia di autoliquidazione

> Differimento obbligo sistema UNIEMENS nel settore agricolo

> Disposizioni in materia di mobilità in deroga

> Misure in favore di soggetti affetti da disabilità da lavoro e assegno di ricollocazione

> Differimento del congedo di maternità

> Proroga del congedo del padre lavoratore

> Misure in materia di indennizzo per cessazione dell’attività commerciale

> Sostegno al reddito per i pescatori durante il fermo biologico

> Misure in materia di perequazione pensionistica

> Contributo di solidarietà sulle c.d. “pensioni d’oro”

> Pensionamento anticipato per il personale delle imprese editoriali in crisi

> Reddito di inclusione (ReI)

> Reddito di cittadinanza e pensionamento anticipato

> Benefici previdenziali da esposizione all’amianto

> Rifinanziamento del fondo vittime di gravi infortuni sul lavoro

> Carta Famiglia

> Aumento del buono asili nido

 

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legge-di-bilancio-2019-principali-novita

 

Legge di Bilancio 2019 – Fiscale, Bilancio, Agevolazioni

Legge di Bilancio 2019 – Fiscale, Bilancio, Agevolazioni

1 PREMESSA
Con la L. 30.12.2018 n. 145 è stata emanata la “legge di bilancio 2019”, in vigore dall’1.1.2019.

2 SINTESI DELLE PRINCIPALI NOVITÀ IN MATERIA FISCALE, DI BILANCIO E AGEVOLATIVA
Di seguito si riepilogano le principali novità in materia fiscale, di bilancio e di agevolazioni, contenute
nella legge di bilancio 2019.

Nella successiva circolare saranno analizzate le novità in materia di lavoro e previdenza.

Circolari Eutekne

legge-di-bilancio-2019

Novità Iva 2018

Novità Iva 2018

DL 23.10.2018 n. 119
(c.d. “decreto fiscale collegato”)

Novità in materia di IVA

1 PREMESSA

Con il DL 23.10.2018 n. 119, pubblicato sulla G.U. 23.10.2018 n. 247, è stato emanato il c.d. “decreto fiscale collegato alla legge di bilancio 2019”.

Il DL 119/2018 è entrato in vigore il 24.10.2018, giorno successivo alla sua pubblicazione. Tuttavia, per numerose disposizioni sono previste specifiche decorrenze.
Di seguito si analizzano le novità contenute nel DL 119/2018 nell’ambito della disciplina IVA, in particolar modo per quanto concerne il regime sanzionatorio in materia di fatturazione elettronica, i termini di emissione e registrazione delle fatture, nonché le modalità di imputazione dell’IVA detraibile nell’ambito delle liquidazioni periodiche.
In successive circolari saranno analizzate le novità del DL 119/2018 in materia di definizione dei rapporti d’imposta.
Il DL 119/2018 è in corso di conversione in legge e le relative disposizioni sono quindi suscettibili di modifiche ed integrazioni.
Qui il documento ufficiale pdf...

novita_iva_2018

Acquisti di Carburanti

Acquisti di Carburanti

CIRCOLARE (bis) PER ACQUISTI DI CARBURANTI
FATTURAZIONE ELETTRONICA RINVIATA AL 2019
PAGAMENTI TRACCIABILI CONFERMATI DA SUBITO

Gentili clienti.

Facendo seguito alla circolare del 31 maggio scorso, vi informo sulle novità annunciate dal Ministro Luigi Di Maio.

  1. È stata disposta la proroga dell’utilizzo della scheda carburanti e della conseguente entrata in vigore dell’obbligo della fattura elettronica, al 1° gennaio 2019.

  2. È stata invece CONFERMATA la necessità di pagare i rifornimenti con strumenti tracciabili.

Quindi se da un lato potete continuare con le consuete modalità (timbro sulla scheda carburanti ad ogni rifornimento) DOVETE pagare detti rifornimenti con strumenti tracciabili, come ad esempio, carte di credito, bancomat, assegni bancari e circolari, bollettini postali, bonifici.

Ricordo e sottolineo che NON potrete dedurre i costi e l’IVA se non rispetterete tale obbligo.

A tale scopo, dovrete consegnare allo studio, unitamente alle schede carburanti, i tagliandini del bancomat, delle carte di credito o comunque le prove dell’avvenuto pagamento “tracciato”.

Un saluto cordiale.

 

 

Qui il documento ufficiale pdf…

scheda_carburante_ancora_ammessa_sino_al_31_dicembre_2018

 

Cessioni di Carburanti

Cessioni di Carburanti

Novità in materia di documentazione e pagamento

Gentili clienti, come avrete certamente appreso dagli organi di stampa o dai vostri rifornitori di fiducia, dal 1° luglio prossimo, gli acquisti di carburanti CESSERANNO di essere documentati con le schede carburanti, in quanto è obbligatoria nel settore, l’emissione (e la conseguente ricezione) della FATTURA ELETTRONICA.

È un primo passo per l’obbligo generalizzato che dovremo affrontare a partire dal 2019.

Ma andiamo per gradi.

Cosa dobbiamo fare adesso.

Lo Studio Castelli si è organizzato per semplificarvi il più possibile il lavoro. Attraverso la convenzione stipulata con una casa di SW, abbiamo la possibilità di ricevere per vostro conto le fatture in ricezione.

Dovrete semplicemente comunicare al distributore di carburanti i vostri dati per la fatturazione (denominazione, indirizzo, codice fiscale, partita IVA) ed in aggiunta il codice SU9YNJA.

In questo modo, senza nessun altro adempimento da parte Vostra, potremo ricevere direttamente le vostre fatture, stamparle e contabilizzarle.

Per l’anno 2019, ci stiamo ulteriormente organizzando per fornirvi un servizio completo e personalizzato secondo le esigenze di ciascuno, per l’emissione e la ricezione di tutte le fatture.

Ma avremo tempo di riparlarne indicativamente in ottobre/novembre.

La cosa da fare adesso è comunicare i dati suddetti ai distributori di carburante. Se ciò non venisse fatto perdereste la possibilità di “scaricare” i costi dei rifornimenti. Ripeto, DA LUGLIO NON SARÀ PIÙ POSSIBILE UTILIZZARE LA SCHEDA CARBURANTI.

Altro obbligo fondamentale per la deducibilità, è il pagamento attraverso strumenti tracciabili, come ad esempio, carte di credito, bancomat, assegni bancari e circolari, bollettini postali, bonifici. In pratica NON è più ammesso il pagamento con denaro contante.

Un saluto cordiale.

 

Circolare Eutekne_22_2018