Bonus per investimenti in pubblicità in attesa di regole

Bonus per investimenti in pubblicità in attesa di regole

Bonus per investimenti in pubblicità in attesa di regole

Modalità e Criteri di attuazione del Credito d’imposta, riconosciuto dal 2018 a imprese e professionisti, dev’essere definito con apposito DPCM.

Bonus per investimenti in pubblicita’ in attesa di regole
Modalita’ e criteri di attuazione del credito d’imposta, riconosciuto dal 2018 a imprese e professionisti, dev’essere definito con apposito DPCM

Fonte Eutekne Info
Pamela ALBERTI
Sabato 16 settembre 2017

L’art. 57-bis del DL 50/2017, inserito in sede di conversione nella L. n. 96/2017, prevede il riconoscimento, a decorrere dal 2018, di un credito d’imposta alle imprese e ai lavoratori autonomi che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali.

La norma dispone che, per beneficiare dell’agevolazione, il valore di tali investimenti deve superare almeno dell’1% gli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell’anno precedente.

Si tratta, quindi, di un’agevolazione che premia i soli investimenti pubblicitari “incrementali”.

Le modalità e i criteri di attuazione del credito d’imposta in commento saranno definiti con apposito DPCM…

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2017_11_17_bonus_investimenti_pubblicitari_anche_per_gli_enti_non_commerciali

Circolare Eutekne 05.2018

Circolare Eutekne 05.2018

Novità in materia di detrazione  IVA
Chiarimenti della circ. Agenzia delle Entrate 17.1.2018 n. 1

1 PREMESSA
Con la circolare 17.1.2018 n. 1, l’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti in merito alle modalità di esercizio del diritto alla detrazione dell’IVA, nonché alle modalità di registrazione delle fatture di acquisto.
La relativa disciplina, infatti, contenuta negli artt. 19 e 25 del DPR 633/72, è stata modificata per effetto dell’art. 2 del DL 24.4.2017 n. 50 (conv. L. 21.6.2017 n. 96).

2 DECORRENZA
Ai sensi dell’art. 2 co. 2-bis del suddetto DL 50/2017, le nuove disposizioni relative all’esercizio della detrazione IVA e alla registrazione dei documenti d’acquisto si applicano con riferimento alle fatture e alle bollette doganali emesse dall’1.1.2017.

Fatture emesse negli anni 2015 e 2016
La disciplina previgente continua ad applicarsi, pertanto, alle fatture emesse negli anni 2015 e 2016.
La circ. Agenzia delle Entrate 17.1.2018 n. 1 ha precisato che ciò vale anche per le operazioni la cui esigibilità sia sorta entro il 31.12.2016, anche se le relative fatture sono state ricevute successivamente
a tale data.

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circolare Eutekne_05_2018

 

Circolare Eutekne 03.2018

Circolare Eutekne 03.2018

Aliquote contributive dal 2018 per gli iscritti alla Gestione separata INPS
ex L. 335/95

1 PREMESSA

Dall’anno 2018, l’aliquota contributiva previdenziale per i lavoratori “parasubordinati” (collaboratori coordinati e continuativi e figure assimilate) iscritti alla sola Gestione separata (ex art. 2 co. 26 della L. 335/95) e non pensionati aumenta nuovamente di un punto percentuale, raggiungendo la misura prevista a regime.

Non si registrano invece variazioni con riguardo all’aliquota prevista per:
 i professionisti “senza Cassa” iscritti alla sola Gestione separata e non pensionati;
 gli iscritti alla Gestione separata che risultino assicurati anche presso altre forme previdenziali obbligatorie o titolari di pensione.

2 LAVORATORI ISCRITTI ALLA GESTIONE SEPARATA

L’individuazione delle categorie di lavoratori soggette all’iscrizione alla Gestione separata INPS
deve tenere conto del riordino dei contratti di lavoro operato, in attuazione della L. 10.12.2014 n. 183 (c.d. “Jobs Act”), dal DLgs. 15.6.2015 n. 81.

In particolare, ci si riferisce alle novità del suddetto DLgs. consistenti:
 nel superamento del lavoro a progetto e dell’associazione in partecipazione con apporto di lavoro;
 nella definizione di nuovi “indici di non genuinità” delle collaborazioni coordinate e continuative.
Dall’anno 2018, l’aliquota contributiva previdenziale per i lavoratori parasubordinati” (collaboratori coordinati e continuativi e figure assimilate) iscritti alla sola Gestione separata (ex art. 2 co. 26 della L. 335/95) e non pensionati aumenta nuovamente di un punto percentuale, raggiungendo la misura prevista a regime.

Non si registrano invece variazioni con riguardo all’aliquota prevista per:

 i professionisti “senza Cassa” iscritti alla sola Gestione separata e non pensionati;
 gli iscritti alla Gestione separata che risultino assicurati anche presso altre forme previdenziali obbligatorie o titolari di pensione.

2 LAVORATORI ISCRITTI ALLA GESTIONE SEPARATA

L’individuazione delle categorie di lavoratori soggette all’iscrizione alla Gestione separata INPS deve tenere conto del riordino dei contratti di lavoro operato, in attuazione della L. 10.12.2014 n. 183 (c.d. “Jobs Act”), dal DLgs. 15.6.2015 n. 81.

In particolare, ci si riferisce alle novità del suddetto DLgs. consistenti:
 nel superamento del lavoro a progetto e dell’associazione in partecipazione con apporto di lavoro;
 nella definizione di nuovi “indici di non genuinità” delle collaborazioni coordinate e continuative.

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circolare Eutekne_03_2018

 

Circolare Eutekne 02.2018

Circolare Eutekne 02.2018

Legge di bilancio 2018
(L. 27.12.2017 n. 205)

Principali novità in materia fiscale e di agevolazioni

Di seguito si riepilogano le principali novità in materia fiscale e agevolativa, contenute nella legge di bilancio 2018.

Estensione della fatturazione elettronica

Incentivo strutturale per l’occupazione giovanile stabile

Assunzioni/trasformazioni a tempo indeterminato

Prosecuzione dell’apprendistato

Assunzione a tempo indeterminato di studenti impegnati in alternanza scuola-lavoro
o apprendistato formativo

Incentivi per le assunzioni a tempo indeterminato nel Mezzogiorno

Finanziamenti per l’estensione degli incentivi per le assunzioni con contratto di apprendistato di primo livello

Misure per la ricollocazione di lavoratori di imprese in crisi

Questo e molto altro ancora….

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circolare Eutekne_02_2018

Circolare Eutekne 01.2018

Circolare Eutekne 01.2018

Legge di bilancio 2018
(L. 27.12.2017 n. 205)

Principali novità in materia fiscale e di agevolazioni

Di seguito si riepilogano le principali novità in materia fiscale e agevolativa, contenute nella legge di bilancio 2018.

Estensione della fatturazione elettronica

Dichiarazioni fiscali e Certificazioni Uniche
Nuovi termini di presentazione e trasmissionetelematica

Superammortamenti – Proroga

Iper-ammortamenti – Proroga

Imposta sul Reddito d’Impresa (c.d. IRI) – Rinvio al 2018

Deducibilità integrale IRAP del costo dei lavoratori stagionali per il 2018

Acquisti di carburanti – Certificazione dell’operazione – Condizioni per la detraibilità dell’IVA e la deducibilità del costo

Nuova nozione di stabile organizzazione

Introduzione dell’imposta sulle transazioni digitali (c.d. web tax)

Tax free shopping – Rinvio dell’obbligo di fatturazione elettronica

Procedure amichevoli (Mutual agreement procedure, c.d. MAP)

Modifiche alla disciplina dei redditi di capitale e dei redditi diversi di natura finanziaria

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circolare Eutekne_01_2018

Credito d’imposta Ricerca & Sviluppo

Credito d’imposta Ricerca & Sviluppo

CREDITO D’IMPOSTA PER RICERCA & SVILUPPO
(DL 145/2013 – Legge 9/2014 – Legge 190/2014 – DM 27 maggio 2015)

È in vigore l’agevolazione di cui all’art. 3 del D.L. 145/2013 (e successive modifiche ed integrazioni), nota come “credito d’imposta per la ricerca” o anche “bonus R&S”, ottenibile in maniera automatica a fronte degli investimenti in R&S sostenuti nel corso degli esercizi dal 2015 al 2020.

Si evidenziano di seguito i principali vantaggi del bonus:

1. contributo a fondo perduto ed esente da imposte, pari al 50% delle spese R&S sostenute nell’anno di riferimento, per la parte eccedente la media del triennio fisso 2012-2014:

2. Immediata fruibilità del contributo in oggetto, mediante compensazione diretta, sul Modello F24, a valere sui tributi erariali e sui contributi previdenziali. L’Azienda beneficia quindi, di fatto, di una fonte immediata di liquidità.

3. Praticità ed economicità: il bonus viene direttamente auto-liquidato dall’Azienda in base a un’attestazione di regolarità contabile ed effettività dei costi sostenuti, certificata da un revisore legale dei conti, il cui costo, in assenza di collegio sindacale o revisore interno, è interamente rimborsato all’azienda, per legge, al 100% fino ad un massimo 5.000 euro.

4. Cumulabilità del bonus con altre agevolazioni eventualmente percepite per le medesime spese.

5. Ampia varietà di tipologie di spesa ammissibili >(per la quota imputabile a ricerca e sviluppo), tra cui:

A) Costi del personale, inclusi gli amministratori;

B) Ammortamento attrezzature di laboratorio;

C) Contratti di ricerca;

D) Competenze tecniche;

E) Costi relativi al rilascio di privative industriali (ad es. brevetti), inclusi i canoni del
software dedicati ad attività di R&S.

Studio Castelli, per il solo esercizio 2016, ha contribuito a far ottenere circa DUE MILIONI di euro ad una quarantina di aziende.